mercoledì 21 settembre 2011
Bocciano Parlamento Pulito
Oggi i capigruppo del Senato hanno deciso che 350 mila cittadini non sono degni neppure di essere considerati. Parlamento Pulito è stato bocciato. Bocciato però dalla Casta ma non dalle persone che ci credevano.
Questo risultato però ci fa capire molto altro.
Non siamo più cittadini ma siamo popolo.
L'Italia non è sotto regime (non più almeno). L'Italia è sotto monarchia assoluta. Il fatto è che non è solo colpa di Berlusconi. E' colpa di ogni singola persona che siede in quelle poltrone. Ed è anche colpa nostra. Ci lasciamo governare a bacchetta. Paghiamo ogni singola tassa. Rinunciamo ad ogni nostro diritto nel momento in cui ci concedono 700 euro al mese.
Ci battiamo per l'acqua pubblica e poi rinunciamo ad averla.
Ci battiamo per la democrazia ma essa non verrà da sé.
Bisogna trovare una soluzione. Non possiamo andare avanti così. Dobbiamo fare qualcosa per instaurare una vera democrazia.
Nel frattempo accendete la tv e iniziate ad annuire ad ogni scemata che vi propinano. Almeno vi confortano un pò.
Non vi diranno però che una legge così importante non è stata presa in considerazione. Non vi diranno che in realtà sono una corte di nobili a cui non importa nulla del loro popolo. Non vi diranno che in realtà noi serviamo solo per tenere in vita loro.
Dobbiamo cacciarli. E' l'unica soluzione.
Grazie angeli della Patria!
MaryMoon
mercoledì 31 agosto 2011
Beppe Grillo come fa?
Conoscete Tony Troja? E' un cantautore. Produce canzoni ironiche e satiriche sui vari politici di turno e sull'attualità.
Conoscete Beppe Grillo? Lui invece è un comico. Era stato censurato in seguito ad una battuta su Craxi negli anni '90. Nel 2007 ha indetto una manifestazione di piazza chiamata "Vaffanculo-day" in cui si sono raccolte delle firme per la legge "Parlamento Pulito". Di cui ritratteremo. Comunque sia,
Grillo ha uno staff che lo aiuta a gestire il blog.
Questo staff ha richiesto la rimossione di un filmato satirico di Tony Troja, intitolato "Beppe Grillo come fa?" per " violazione del copyright".
Una decisione assurda se ha farla è un comico che ha assaporato la censura sulla sua pelle.
Fonte: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/grillo-censura-la-satira-su-di-lui/2159398
mercoledì 27 luglio 2011
2011: si inviano opuscoli ma non si educa veramente contro la violenza sulle donne
L'Italia non è un paese per donne. Ce lo dimostra anche l'opuscolo "di prevenzione" che è stato distribuito in questi giorni a Roma (su internet potete trovare tranquillamente il PDF).
In questo Vademecum hanno pensato di scrivere dei suggerimenti per le donne. Ho pensato che vi possano interessare, qui li trovate in sintesi:
-"Evitiamo di commettere l'errore di non conoscerlo (ndr. parla dello stalking) o sottovalutarlo non rendendoci conto dei possibili pericoli a cui si potrebbe andare incontro"
-"Se hai un amica che si trova in difficoltà comprendi prima se si tratta di stalking così la potrai aiutare"
-"E' importante capire quando si tratta di stalking o piuttosto di una singola o sporadica molestia"
-"Cerca di avere nella tua agenda il numero di un avvocato, consultorio deltuo quartiere, uno psicologo, un'associazione contro la violenza sulle donne. Questo è utile sempre, anche se non ne avessi bisogno personalmente"
-"E' fondamentale informarsi sulla stampa o su internet. Che cosa fare per difendersi in caso di stalking? NON SEI SOLA"
-"Sii forte e abbi fiducia in te!!!"
Se io abitassi a Roma... sarei spaventatissima e non uscirei più di casa dopo aver letto questo opuscolo. Okay, deve essere di prevenzione... ma... qua si parla solo di stalking!!!
Nelle pagine successive non migliora per niente. Il suggerimento che viene ripetuto più spesso è il seguente:
"Non indossare abiti vistosi!"
Aspettate un momento! Su giornalettismo è uscito un articolo che diceva: "Il femminismo è finito, morto, sepolto. Il corpo della donna non è più libero. Abbiamo scherzato. I giovani, ma quel che colpisce tante giovani, credono che per subire uno stupro la vittima di turno ha delle responsabilità più o meno gravi." Questo articolo è uscito il 16 febbraio 2010.
E' un pensiero diffuso: tutta colpa della donna o della ragazza...
Siamo nel 2011 e la nostra capitale, Roma, invia ancora opuscoli invece di educare alla parità sessuale. Le persone che hanno scritto questo opuscolo non hanno tenuto conto del fatto che le donne non si stuprano da sole. Quindi la parola chiave è educare. Anche i ragazzi e non solo le ragazze.
Grazie angeli della Patria!
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