sabato 28 maggio 2011

Una piccola storia per grandi e per piccini. Created by Marymoon!

“Lucia, ti va se ti racconto una storia?”

“Si babbo! Mi piacerebbe tanto!”

“C'era una volta un mondo sereno, con tanti animali e

dove l'acqua era tutta pulita e potabile.

In questo mondo gli animali seguivano ancora le stagioni e,

proprio nella nostra zona, gli inverni non erano freddissime e le estati non erano così calde come noi.”

“Uffa, ma è tutto perfetto in questa favola. Dove è il nemico?”

“Stavo arrivandoci. Poi un giorno arrivò l'uomo che iniziò a costruire fabbriche.”

“Cosa fabbricavano?”

“Fabbricavano le più disparate merci. Fra cui cose stupide fatte di plastica e imbottigliavano,

in quelle cose di plastica, anche l'acqua.”

“Ma dove finivano le cose stupide di plastica?”

“Nelle discariche. Oppure le bruciavano, per non averle fra i piedi”

“Che brutto... ma non si rendevano conto che queste cose non servivano?”

“Gli sembravano essenziali, pensavano che il cellulare all'ultima moda era la cosa più importante.

Pensavano che l'acqua in bottiglia fosse di maggiore qualità di quella dei ruscelli.”

“Ma quegli uomini mangiavano come noi?”

“Alcuni si, una minoranza, mangiava sano e andava a vivere lontano dalle grandi città.

Purtroppo la maggior parte mangiava nei fast food dove ogni singola cosa era incartata da plastica o

carta.”

“Ma, non gli interessava che i loro contenenti... si dice così babbo?”

“Forse volevi dire contenitori...”

“Si! Quelli! Non gli interessava che i loro contenitori distruggevano l'ambiente?”

“No. Cioè alcuni si. Ci sono sempre quei pochi buoni supereroi che cercano di

far rivivere la coscienza critica ma li chiamavano idealisti.”

“Cosa vuol dire “idealista”?”

“Un idealista è una persona che ha la capacità di pensare ad un mondo migliore”

“Non capisco...”

“A volte ti capita di vedere qualcosa di ingiusto che vorresti cambiare?”

“Sì! Oggi a scuola... Andrea è stato picchiato dai più grandi

e io ho desiderato che, in futuro,

non ci siano persone così”

“Tu allora sei un idealista. E di questo io ne sono felicissimo. Gli idealisti non sono

solo sognatori sono qualcosa di più. Se una persona normale

corre per 100 metri... l'idealista ne corre 200 e più

velocemente. Perchè ama ciò che fa”

“Babbo ma non mi hai detto come risolvono il problema... gli uomini della

spazzatura!”

“Ah già... torniamo a noi! Gli idealisti iniziarono a studiare il problema. Poi

informarono tutti gli altri.

Però non fu facile perchè non avevano soldi e non erano visti bene dalle persone

che governavano il paese.”

“Babbo ma cosa sono i soldi?”

“Un tempo, molto molto tempo fa... se avevi bisogno di un quaderno

e non ne possedevi nessuno non lo stampavi con la

bio-printing perchè non esistevano ancora. Eri costretto ad andare in un

posto chiamato “Negozio” e potevi scambiare

dei pezzettini di metallo o della carta speciale

per il quaderno. Questi erano i soldi”

“Aaaaah! Ok! Continua il racconto!!!”

“Questi idealisti iniziarono ad informare fra numerose difficoltà.

Piano piano le loro idee si sparsero.

“E vincono questi idealisti vero? Sennò noi non saremmo qui!!!”

“Si! Vincono ma vuoi sapere perchè?”

“Si!”

“Non comprarono più nulla con i soldi. E' da allora che si sviluppò la nostra società

ecocompatibile e dove regna

la felicità e il volontariato.”

“Babbo, vorrei tanto ringraziare quegli idealisti... come posso fare?”

Il babbo portò Lucia in un posto strano.

“Cos'è questo?”

“Si chiama asfalto. Serivava per far correre delle macchine

su quattro o due ruote”

“Ma vivevano qua dentro? Con queste mura???”

“Sì, vivevano qui. Ogni stanza serviva a qualcosa.

C'erano anche pochi bambini perchè le famiglie stavano male. Non avevano

abbastanza soldi.”

“Usciamo da qua. Vorrei tanto vedere quell'edificio... Cos'era? A cosa serviva?”

“Era un supermercato. Un negozio molto grande.

Vedi qua c'erano delle celle frigorifere. Ci conservavano le cose

da mangiare.

Invece in queste ceste ci mettevano i frutti”

“ e quei banchi lunghi con un nastro nero sopra?”

“Sono casse. Dietro a quelle scrivanie sedevano delle persone che passavano le

cose su un laser che leggeva il costo dell'oggetto”

“Caspita dovevano permettersi tante cose quelli che stavano alla cassa”

“Perchè?”

“Avevano tanti soldi no?”

“In verità no. Gli passavano fra le mani parecchi soldi ma li dovevano dare

al proprietario del negozio che poi

li distribuiva fra tutti e gliene restavano una piccola parte”

“Ma il proprietario teneva per sé una piccola parte vero?”

“Spesso no. Spesso guadagnava tanto senza fare nulla!”

“Guarda guarda!!! Qua c'è dell'erba!!! Non erano così incivili!”

“Quello si chiamava “giardino”. Ogni casa o quasi ne aveva uno e solo

i proprietari della casa potevano andarci”

“Cosa? Ma perchè?”

“Le famiglie possedevano il terreno. Era loro. Non come ora...

Ah! non ti ho detto che non potevano andare in Francia senza documenti.

C'erano delle barriere.”

“Papà, voglio scrivere una lettera a questi idealisti”

Così la scrissero:

“Cari uomini del passato, cari idealisti. Grazie a voi il mio tempo è migliore. Grazie a voi posso vivere in un ambiente sano e sereno.

Grazie a voi i proprietari di negozi non esistono più.

Grazie a voi e al vostro sacrificio siamo diventati diversi e privi di egoismi.

Purtroppo c'è ancora molta criminalità ma voglio combatterla con l'amore.

Grazie ai vostri errori siamo diventati più buoni con le piante e gli animali e gli oceani.

Grazie idealisti perchè avete fatto splendere un mondo altrimenti buio”

“Lucia, guarda là... c'è una statua costruita da poco. Guardiamo?”

“Certo!”

Videro un grande masso con numerose faccie intagliate sopra

ed una scritta grossa al centro

“In questa città vi sono le nostre origini.

In questa città alcuni uomini hanno cambiato il destino di molti.

In questa città si è realizzato un sogno

quello di un mondo migliore”

Lucia prese la sua lettera e la legò con il suo nastro per i capelli

ad un chiodo che sporgeva

poi disse

“Questa storia è molto bella, caro babbo.

Voglio migliorarla ancora di più.

Come devo fare?”

Gli rispose con le lacrime agli occhi

“Credendoci, solo credendoci”

mercoledì 18 maggio 2011

Berlusconi sta cadendo da molto tempo. Quando finirà il berlusconismo?

Le frasi che ha detto Bossi oggi non ci devono sorprendere, cinque giorni fa aveva detto che stava con Silvio solo perchè gli dava i voti per le riforme. Era logico che Berlusconi non si doveva fidare di un "alleato" che è disposto a lasciarti annegare. Francamente penso che l'abbia fatto per dare un impressione di governo solido e "del fare", utilizzando un espressione a loro molto cara. Non so voi ma a me quest'atteggiamento da falso "super-uomo", come usava nel periodo del ventennio fascista, mi sta facendo sempre di più irritare. Mi sorge spontanea una domanda. In che parte del sistema politico attuale vengono ascoltati e seguiti anche i pareri dei cittadini? l'unico momento in cui i partiti ascoltano i cittadini è durante il periodo elettorale. Il popolo (non abbiamo neppure più l'appellativo di "cittadini") spiega al politico quello che gli serve e il politico promette. Non fa altro che promettere di costruire le case all'Aquila o di togliere i rifiuti da Napoli. Nessuno a pensato che l'impresa che ha appaltato i lavori all'Aquila è la stessa che ha preso anche l'appalto per il ponte sullo stretto di Messina, cioè l'Impregilo. Nessuno a pensato di controllare maggiormente il traffico mafioso dei rifiuti. I rifiuti di Napoli non sono solo loro, vengono dal nord Italia. I politici parlano, senza risolvere nulla. Se vogliamo un Italia migliore dobbiamo costruircela da soli. Facendo volontariato, attivismo politico. Studiando e rimanendo in italia. Mettendo a disposizione di tutti le nostre professionalità. Scusate se mi sono dilungata, scusate per questo piccolo sfogo. Grazie angeli della Patria!

domenica 15 maggio 2011

Oggi parliamo di loro, il MoVimento 5 stelle. Non chiamateli partito e nemmeno grillini sennò li vedrete storgere il naso. E' così semplice capire quello che vogliono che diventa quasi difficile, per una persona vissuta sempre sotto una partitocrazia, capire che vogliono solo il bene comune. Non volevo scrivere di loro perchè vi confesso che sono di parte. Ero al Woodstock 5 Stelle e all'età di 12 anni guardavo le dirette streaming del primo V-day. Ho seguito molto da vicino Beppe Grillo e il suo movimento. Credono in cose condivisibili al cento per cento da chiunque. Chi non vorrebbe che i parlamentari prendessero 2 mila euro al mese? Chi non vorrebbe essere veramente l'artefice delle proprie leggi? Sono persone informatissime e con professionalità molto diverse da quella del politico di professione. Il MoVimento è uno dei ritratti più variegati e meglio riusciti, a mio parere, dell'Italia. Questo post l'ho scritto ora perchè non è mia intenzione influenzare, anche se solo in minima parte, la scelta riguardo al voto. Comunque sia volevo dare un piccolissimo insignificante spazio alle persone stupende che ho conosciuto all'interno di questo gruppo. Voglio ringraziarle tantissimo. Grazie angeli della Patria!