Monti dice che l'Italia "ce la sta facendo bene". Non so di quale Italia stia parlando visto che la crisi c'è, si sente... eccome.
Sono aumentate le tasse.
Le aziende non riescono più a mantenere gli stipendi ai propri lavoratori.
Dappertutto si hanno licenziamenti di massa (l'ultimo avvenuto è quello Benetton)
Cassaintegrazione.
La disoccupazione giovanile si èalzata al 9,6% rispetto all'8,7% registrato lo stesso periodo del 2010. http://www.tg1.rai.it/
Disoccupazione femminile, sopratutto al sud (dove è del 30 %). http://www.agi.it/
Ventitrè persone morte suicide dall'inizio dell'anno, siamo solo ad Aprile. http://www.repubblica.it/
Alle famiglie non danno più prestiti.
Aumenta la povertà. http://www.riminitoday.it/ (questo il rapporto della Caritas)
Stanno svendendo le nostre industrie italiane.
L'ITALIA NON NE STA USCENDO BENE.
Insomma Monti, tu non sai quello che sta accadendo. Stai zitto!
Anzi... sono convinta che sai quello che accade. Voi siete i più informati. Ma non vuoi neppure fare un passo indietro. Sei stato messo lì dai politici. Per fare gli interessi loro, non dai cittadini.
I cittadini, quelli più poveri, che tu non vuoi vedere sono quelli che mandano avanti il Paese che tu governi. Sono quelli che devono pagare le tasse che tu metti. Sono quelli che non si possono permettere la benzina, la pizza a cena e gli svaghi che invece tu ti puopi permettere. Monti, non sai quanto sono infuriata con te. Tu e tutta la casta non avete il diritto di esasperarci così tanto. E sai una cosa? Sono convinta che se continui così, qua ci scoppia una sommossa popolare. Perchè qua è tutto un casino. Non ci date neppure i soldi per aggiustare le nostre scuole. Fate chiudere le attività piccole e medie per uno scontrino non battuto. Ma i veri evasori non sono loro. Siete voi i veri ladri.
Grazie angeli della Patria!
Marymoon.
Potrebbe interessarti: http://www.riminitoday.it/cronaca/rapporto-caritas-rimini-poverta-italiani-anziani.html
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mercoledì 18 aprile 2012
lunedì 17 ottobre 2011
Il dopo 15 Ottobre.
Ciao a tutti!
intanto mi scuso perchè non riesco sempre ad aggiornare questo blog ma del resto non riesco neppure a studiare.
Allora proseguo scrivendovi quello che penso riguardo al 15 Ottobre. Io non ero in piazza però ho seguito molti dibattiti e letto molto sull'argomento.
Innegabile è il fatto che in quelle piazze di Roma, il 15 Ottobre, ci sia stata della violenza. Che sia stata provocata da infiltrati o da manifestanti poco ci importa, cerchiamo di analizzare gli effetti.
Moltissime trasmissioni e giornali cartacei ne hanno parlato. Nei salotti televisivi sia di Rai che di Mediaset è andata in onda la stessa telenovela che si vede da anni. I conduttori hanno invitato i politici che accusano i centri sociali, gli anarchici (e chi più ne ha più ne metta).
Bisogna ricordarci dell'episodio della statuetta del Duomo di Milano. Era un momento in cui il governo era bassissimo nei sondaggi. Ma ad un certo punto il colpo di scena. La statuetta che colpisce Berlusconi. Improvvisamente i sondaggi si rialzano e il governo rimane in piedi. Dopo poco verrà fatto il finto attentato a Belpietro e il governo aumenterà sempre nei sondaggi.
Queste accuse verso i manifestanti, sia che siano veritiere o no, stanno facendo il gioco di mantenere in piedi questa Casta e questo sistema.
A mio parere va ricordato lo scopo della manifestazione dello scorso sabato. Era una manifestazione contro le banche internazionali che oggi giorno ci derubano dei nostri soldi e delle nostre vite.
Noi davvero vogliamo tornare ad ascoltare questi giornalisti, politici, opinionisti senza cambiare veramente le cose?
Quella manifestazione ha funzionato in moltissimi altri Paesi (volutamente con la p maiuscola) viene spontanea una domanda. Perchè l'Italia reagisce sempre così diversamente dagli altri Paesi? A voi la risposta! Sono curiosa di leggere i vostri commenti!!!
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lunedì 25 luglio 2011
Intervista a Luca Telese!
Blogger: Prima stavo ascoltando un discorso che Lei ha tenuto al Festival Internazionale del Giornalismo. C'era un passaggio che mi ha particolarmente commosso. Raccontava di una famiglia che aveva costruito una mongolfiera per passare il muro di Berlino. Ed arrivare alla libertà.
Luca Telese: Sì, costruirono questa mongolfiera ai tempi della Repubblica Democratica Tedesca (ndr. Fu uno Stato socialista costituito negli anni '50 e sciolto negli anni '90. ). La costruirono dentro casa. Era una mongolfiera di 100 metri quadrati in una casa di 60 metri quadri. Quando provaro ad attraversare il muro per la prima volta lo fecero in balìa dei venti. Atterrarono. Videro il muro. Pensarono "Ce l'abbiamo fatta! Siamo liberi!". Invece avevano girato in torno ed erano tornati al punto di partenza. Erano convinti che la STASI (ndr. sta per "Ministro per la sicurezza di Stato" era l'organizzazione di spionaggio e sicurezza della Germania dell'Est) li avrebbero arrestati di li a breve. Ma invece, nella serata di tempesta, nessuno si era accorto di questo attraversamento. Tornarono a casa. Ripararono la mongolfiera, che era malconcia e, la sera dopo ripartirono e riuscirono ad attraversare il muro. Questa per me è l'immagine la quale dimostra che la tenacia, la costanza e il coraggio possono essere premiati.
Blogger: Secondo Lei, quale può essere la mongolfiera che ci salverà dal muro della mala-politica?
Luca Telese: Può essere solo lacoscienza dei cittadini. Può essere solo l'idea che, chi ha votato i governi che hanno prodotto un buco di bilancio, non li voti più. Non voti più quei politici che fanno promesse demagiche,promettendo sogni e panzane colossali e che poi mettono un imposta diretta sulla benzina. Magari dicendo che non hanno mai messo le tasche nelle mani degli italiani. Si può arrivare a questo solo se si fa pulizia sia a destra che a sinistra. Se non si cede alla logica delle tifoserie. Non esiste una sinistra ed una destra che, a seconda di chi la guarda, diventa il bene o il male. Esiste una classe dirigente che, purtroppo, è ai livelli più bassi della Repubblica perchè c'è una legge che impedisce ai cittadini di scegliere i loro candidati. E' per questo che solo quando il livello della coscienza, sia a destra che a sinistra, sarà tale da selezionare meglio la politica potremo avere un nuovo governo e un nuovo futuro.
Blogger: Tempo fa intervistai Rosy Bindi e le chiesi a quanto corrispondesse lo stipendio di un parlamentare. Lei mi disse che l'indennità di un parlamentare corrisponde a cinque mila euro al mese e disse che non esistono bonus politici. Possiamo cercare di fare chiarezza riguardo a questa situazione?
Luca Telese: Noi, sul "Fatto", abbiamo calcolato che un parlamentare prende mediamente 13/14 mila euro al mese. Una parte sono retribuzione, una parte indennità e gettoni di presenza in aula. Quindi a quei cinque mila euro si aggiungono dei soldi che sono proporzionali a tutti i voti che vengono fatti in aula. Ma io volevo dire una cosa diversa dal luogo comune. Un politico se prende 12mila euro non è uno stipendio folle, il problema è che lo prende anche chi non fa niente. Quindi gli stipendi e le indennità dovrebbero essere molto legati al lavoro e alla presenza, non solo in aula, (premere quel tasto e magari lo fa un tuo collega) ma anche al lavoro nelle commissioni e alla produttività. Quindi ci sono dei parlamentari, per esempio, che non vanno mai in Parlamento e prendono il minimo, quei bei cinque mila euro di cui parlava la Bindi. Non prendono nulla peri loro voti, però magari fanno gli avvocati e usano lo scranno parlamentare per farsi pubblicità. Se vi volete candidare vi paghiamo bene ma fate solo quello!
Blogger: Anche per la questione economica si sta creando un divario fra cittadini e politici. Secondo Lei come si può ridurre?
Luca Telese: Ma intanto c'è un problema simbolico, la finanziaria che taglia e mette le mani in tasca agli italiani non può dire:<< No, per la politica ci pensiamo dal 2014>>. Quindi, siccome, ci sono tantissimi sprechi che la politica deve ridurre, se devono tagliare i portafogli degli italiani devono tagliare anche i propri. E' un problema di estetica, di credibilità. Non a caso siccome è una classe politica cialtrona e, oserei dire anche in buona parte, taglia subito, immediatamente ai cittadini e poi... dopo... vedremo, forse... dal 2014... perchè sai, un parlamentare che ha contratto un mutuo sapeva che guadagnava tanto non può vedersi ridotto lo stipendio. Ma allora, scusa, i pensionati a cui viene bloccata la pensione?!? E' una crisi provocata dalla ciarlataneria di chi ha promesso sogni quando non c'erano sogni da fare. E' una crisi di chi ha tagliato delle tasse che erano giuste, diciamolo, l'ICI era una tassa sulla proprietà. Vuol dire che io avevo una casa in cui non pago un affito, oppure una casa che affitto, quindi è giusto che io pago l'ICI. Perchè se poi mi togli l'ICI ma me la rimetti, per esempio, bloccandomi l'avanzamento dello stipendio e sono statale...tu mi hai rubato dei soldi, sei un gonzo.
Blogger: Spesso parlo con gli adulti e gli chiedo come era la loro generazione. Spesso mi dicono che la loro generazione era migliore. Secondo Lei è vero?
Luca Telese: No! Penso che la peggiore generazione italiana sia la generazione dei baby-boomers (ndr. i bambini nati dal 1945 fino agli anni '60, cioè dopo la fine della seconda guerra mondiale), i figli del miracolo economico che si sono trovati tutto bello e fatto senza conquistare nulla. I giovani di oggi stanno nella giungla del Vietnam della precarietà con zero speranza di futuro, zero di pensione. In più devono pagare con il proprio lavoro, precario, la pensione agli splendidi sessantenni che vanno in palestra, fanno la fitness e hanno la casa al mare. Allora se c'è una generazione orribile è quella, perchè è una generazione viziata. Questa è una situazione esistenziale in cui è difficile vivere. Non puoi sperare meno. Non puoi vivere con la paghetta di tuo nonno o di tuo padre. Allora è per questo che chi governa e chi prende in mano le sorti di questo Paese dovrà cambiare questo orrore.
Grazie angeli della Patria!
domenica 17 luglio 2011
I segreti della Casta
Non ho certezza delle informazioni riportate nel blog di "I segreti della Casta" da uno sconosciuto autore. Questo il link del blog: http://isegretidellacasta.blogspot.com/
Speriamo che ci mostri molte cose!
Grazie angeli della Patria!
martedì 28 giugno 2011
L'Italia è in una perenne partita di calcio che non finirà mai.
Stavo guardando il TG3 e mi è venuto in mente questo pensiero.
E' proprio vero, l'Italia gioca perennemente una partita di calcio. Da una parte la Casta, con Berlusconi, Bersani, Alfano, Di Pietro ecc... Dall'altra le persone comuni.
La palla è formata da tutte quelle leggi, leggiuccie e schifezze varie che ci vogliono propinare.
E' proprio come una partita di calcio. La cosa importante è fare goal. Infatti, se la Casta riesce ad approvare una legge schifosa che ci incula tutti, è contenta.
Se i cittadini riescono a respingere una legge, sono felici e un pò meno inculati.
Scusate per questi termini, ma tanto tutti sappiamo che ci stanno stuprando.
Cosa fanno, secondo voi, quando prendono quegli stipendi enormi mentre un italiano medio non arriva a fine mese? Stuprano le nostre tasche.
Cosa fanno, secondo voi, quando prendono un milione di rimborsi elettorali ogni volta che si va a votare? Stuprano il Paese.
Tanto ci siamo abituati. E' proprio vero che gli esseri umani si abituano anche alle situazioni peggiori.
Attenti questa non è più una democrazia. La democrazia è il governo del popolo. Voi avete ancora questo potere?
Bhè per quanto mi riguarda, non ho neppure il potere di andare là e togliergli la sedia da sotto il culo.
Noi cittadini siamo tutti uguali. Loro, quelli della Casta non sono uguali a noi. Però abbiamo un vantaggio. Noi siamo tanto e loro pochissimi.
Grazie angeli della Patria!
P.S. scusate per questo sfogo.
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martedì 14 giugno 2011
Per una volta il Giornale dice qualcosa di giusto.
"Suggestionata da pubblicità ingannevole, più della metà degli italiani ha risposto al richiamo dei referendum che, pertanto, hanno ottenuto il quorum necessario alla loro validità." Tranquilli non è questa la notizia reale. Non c'è stata nessuna pubblicità ingannevole comunque sia, si sa dovevano portare acqua al loro mulino. Peccato che dovrebbero essere giornalisti.
"Molti cittadini di centrodestra si sono uniti a quelli di centrosinistra nel respingere l'energia giudicata «pericolosa ». La politica non c’entra. Chi assicura che s'è trattato di una consultazione per dire Sì o No a Silvio Berlusconi sbaglia sapendo di sbagliare. Ricorre cioè a un'interpretazione forzata del voto nella speranza di realizzare un sogno: far saltare il banco, buttare giù il governo e sostituirlo con un sarchiapone tecnico in attesa di elezioni anticipate, magari con una nuova legge elettorale cucita su misura per favorire le sinistre da troppo tempo a digiuno di potere." Tranne il passaggio della nuova legge elettorale "cucita su misura per favorire le sinistre" non ha tutti i torti. Il referendum non deve essere analizzato andando avanti per congetture. E' inutile ipotizzare un voto. Il voto bisogna vederlo.
E' anche vero che se le persone si sono unite non è solo contro Berlusconi ma è contro una classe politica dirigente che diventa sempre di più una casta e, sempre di meno, che si occupa di politica.
Il futuro della politica sono i cittadini comuni, i movimenti, le associazioni spontanee. Le persone che urlano in televisione di federalismo fiscale, di meno disoccupazione... non sono politici sono solo galli. Urlano quando la telecamera è accesa come il gallo urla al giorno che viene. "Chicchirichì!"
Grazie angeli della Patria!
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