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lunedì 5 dicembre 2011

Quella Napoli che vorrei tanto raccontare

Chi mi conosce sa che amo cercare storie e raccontarne. Oggi vi vorrei solo raccontare un mio sogno. E' da anni che cerco di andare a visitare una città. Una città che è stata devastata, o quasi, dalla camorra. Napoli. E' davvero da tanto tempo che cerco di capirla, quella città. Ma probabilmente l'unico modo è andarci. Guardare e vivere in quei luoghi.
Molti mi hanno raccontato di quel posto, Saviano (tramite le pagine di Gomorra), amici napoletani o non.
Questi racconti non fanno altro che incuriosirmi sempre di più!
Vorrei andare in quella città. Raccontarvi con i miei occhi quello che ho visto e sentito.
Mi sento come legata a quella terra che subisce l'Italia ed in cui lo Stato non esiste.
Un abbraccio a tutti i napoletani onesti, che giorno dopo giorno fanno di tutto per continuare a resistere. Sperando un giorno di poter raccontare le vostre storie.
FANCULO MAFIA.
Anche se detto da qua. Da una terra lontana e dove la Mafia c'è ma non si sente poi così tanto. Anche se dette così da lontano sembrano parole vuote.
Grazie angeli della Patria!
Le vele di Scampia. Sono case popolari che con gli anni sono divenute un ghetto.


domenica 26 giugno 2011

Racconti da terra napoletana. Vikintosh e i rovi dietro casa sua.

Vikintosh è un blogger. Un mio amico che stimo moltissimo. Il suo blog è "L'Italia secondo me" ( http://litaliasecondome.blogspot.com/ ). Scrive principalemente di futuro, energie rinnovabili e dei problemi ambientali. Proprio ora ho visto il suo blog. Ha scritto un post dal titolo "Ho pagato anche io per l'emergenza rifiuti" in cui informa che: "Ironia della sorte dopo aver registrato il video sui rifiuti in cui spronavo i cittadini a prendere coscienza delle loro azioni ed evitare che accendino i cumuli di mondezza, dietro casa mia è divampato un incendio con fiamme alte fino a 2 metri, il rogo si estendeva per almeno 10 metri e insieme ai miei amici abbiamo cercato di spegnerlo e contemporaneamente spronare i vigili del fuoco ad intervenire nel minor tempo possibile. Riuscendo nell'impresa di spegnere l'enorme falò tossico, senza mascherine purtroppo, abbiamo lasciato il lavoro quasi ultimato ai pompieri, abbiamo evitato veramente una catastrofe, ma subito finito ho avvertito un enorme bruciore alle vie respiratorie, come se avessi ingoiato un fiammifero acceso, ed ansimando ho dovuto prendere fiato appartandomi in una zona senza quell odore nauseabondo di diossina, mi sono fatto visitare al pronto soccorso e la dottoressa ha diagnosticato un restringimento alle vie respiratorie dovuto ai fumi tossici che ho inalato, ora sto meglio anche senza ricovero ma chissà quante nanoparticelle tossiche ho assunto, dopo la conferenza da Montanari ho una paura fottuta di inalare quella merda! Napoli sveglia!" Il video di cui parla nel post è il seguente: Vikintosh è un attivista del Movimento Zeitgeist (di cui avevamo già parlato qui: http://nondemocrazia.blogspot.com/2011/05/zeitgeist-moving-forward-sottotitoli.html). Vorrei esprimere solidarietà a lui e a tutti coloro che spengono i fumi cancerogeni dei rifiuti che, in questi giorni, stanno avvenendo a Napoli. Grazie Angeli della Patria!