Ogni cittadino italiano, ora come ora, si sente ansioso e disperato nei confronti della crisi. Però alcune soluzioni sono possibili.
Se ci organizzassimo da soli, senza aspettare i politici, potremmo riuscire ad apportare modifiche sostanziali nell'economia. La definizione di un dizionario italiano dice che l'economia è la "Saggia amministrazione dei beni; impiego oculato del denaro; risparmio derivato da un più efficiente impiego dei sistemi produttivi || fare e., risparmiare".
Fa riflettere questa definizione. "saggia amministrazione dei beni"... Mi rivengono in mente alcuni sistemi che si potrebbero facilmente mettere in atto nelle nostre città.
Un sistema sottosviluppato è La banca del tempo. Le banche del tempo funzionano come vere e proprie banche. Non sono necessarie particolari disponibilità di tempo o competenze. Copiate e incollate questo indirizzo per sapere dov'è la banche del tempo vicino a voi: http://www.tempomat.it/nuovo_elenco.asp
Si possono trovari numerosi altri sistemi per non utilizzare i soldi. Per esempio, su internet numerosi siti offrono un servizio di baratto.
Questi alcuni siti che possono essere utili per provare il baratto-online:
http://www.zerorelativo.it/
http://www.barattopoli.com/
http://www.baratto-online.com/
In molte città alcune organizzazioni creano dei momenti di baratto.
Dovete viaggiare in macchina ma non avete i soldi scintillanti in tasca? Potete guardare questo link: http://www.avacar.it/carpooling/home.aspx
Se fossi maggiorenne lo proverei... purtroppo però dovrò aspettare ancora un annetto!
Poi arrivate in una città, però non avete neppure i soldi dell'albergo. Potete guardare quest'altro link ed agire d'astuzia: http://www.couchsurfing.org/
Hanno pensato anche a questo. Potrete farvi ospitare a costo zero in casa di una famiglia!
Bhè questo post non aiuta di certo il debito pubblico a diminuire ma forse qualcuno starà meglio.
mercoledì 29 giugno 2011
Alcune soluzioni per superare la crisi.
Ogni cittadino italiano, ora come ora, si sente ansioso e disperato nei confronti della crisi. Però alcune soluzioni sono possibili.
Se ci organizzassimo da soli, senza aspettare i politici, potremmo riuscire ad apportare modifiche sostanziali nell'economia. La definizione di un dizionario italiano dice che l'economia è la "Saggia amministrazione dei beni; impiego oculato del denaro; risparmio derivato da un più efficiente impiego dei sistemi produttivi || fare e., risparmiare".
Fa riflettere questa definizione. "saggia amministrazione dei beni"... Mi rivengono in mente alcuni sistemi che si potrebbero facilmente mettere in atto nelle nostre città.
Un sistema sottosviluppato è La banca del tempo. Le banche del tempo funzionano come vere e proprie banche. Non sono necessarie particolari disponibilità di tempo o competenze. Copiate e incollate questo indirizzo per sapere dov'è la banche del tempo vicino a voi: http://www.tempomat.it/nuovo_elenco.asp
Si possono trovari numerosi altri sistemi per non utilizzare i soldi. Per esempio, su internet numerosi siti offrono un servizio di baratto.
Questi alcuni siti che possono essere utili per provare il baratto-online:
http://www.zerorelativo.it/
http://www.barattopoli.com/
http://www.baratto-online.com/
In molte città alcune organizzazioni creano dei momenti di baratto.
Dovete viaggiare in macchina ma non avete i soldi scintillanti in tasca? Potete guardare questo link: http://www.avacar.it/carpooling/home.aspx
Se fossi maggiorenne lo proverei... purtroppo però dovrò aspettare ancora un annetto!
Poi arrivate in una città, però non avete neppure i soldi dell'albergo. Potete guardare quest'altro link ed agire d'astuzia: http://www.couchsurfing.org/
Hanno pensato anche a questo. Potrete farvi ospitare a costo zero in casa di una famiglia!
Bhè questo post non aiuta di certo il debito pubblico a diminuire ma forse qualcuno starà meglio.
In alto i bicchieri e le forchette! Oggi si parla di cucina!!!
Ciao! Non avrei mai pensato di scrivere di questo argomento. Non sono un amante dell'arte culinaria ma, a volte, viene voglia di conoscere cose nuove. Oggi, navigando su internet ho trovato una ricetta semplicissima, veloce e dolcissima.
E' una crema di mascarpone. La potete trovare in questo link:
http://ricette.giallozafferano.it/Crema-al-mascarpone.html
Lo so, lo so, questo blog si parla di Stato, di Democrazia e di rivoluzioni.
Comunque sia anche la cucina può essere analizzata dal punto di vista dei diritti sociali. E' un fatto risaputo che le donne non diventano chef e al massimo si avvicinano ad un grande ristorante per fare le cameriere.
C'è chi sostiene che la vita di uno chef è dura e stressante o chi sostiene che è l'ambiente sessista del mondo del lavoro che rende l'accesso molto difficoltoso per le donne nei grandi ristoranti. Fatto sta che in Italia le donne cucinano giornalmente per la loro famiglia. Non vedo per quale motivo non possano riuscirci anche nei ristoranti.
Andiamo bene in casa ma non fuori?
Grazie angeli della Patria.
martedì 28 giugno 2011
L'Italia è in una perenne partita di calcio che non finirà mai.
Stavo guardando il TG3 e mi è venuto in mente questo pensiero.
E' proprio vero, l'Italia gioca perennemente una partita di calcio. Da una parte la Casta, con Berlusconi, Bersani, Alfano, Di Pietro ecc... Dall'altra le persone comuni.
La palla è formata da tutte quelle leggi, leggiuccie e schifezze varie che ci vogliono propinare.
E' proprio come una partita di calcio. La cosa importante è fare goal. Infatti, se la Casta riesce ad approvare una legge schifosa che ci incula tutti, è contenta.
Se i cittadini riescono a respingere una legge, sono felici e un pò meno inculati.
Scusate per questi termini, ma tanto tutti sappiamo che ci stanno stuprando.
Cosa fanno, secondo voi, quando prendono quegli stipendi enormi mentre un italiano medio non arriva a fine mese? Stuprano le nostre tasche.
Cosa fanno, secondo voi, quando prendono un milione di rimborsi elettorali ogni volta che si va a votare? Stuprano il Paese.
Tanto ci siamo abituati. E' proprio vero che gli esseri umani si abituano anche alle situazioni peggiori.
Attenti questa non è più una democrazia. La democrazia è il governo del popolo. Voi avete ancora questo potere?
Bhè per quanto mi riguarda, non ho neppure il potere di andare là e togliergli la sedia da sotto il culo.
Noi cittadini siamo tutti uguali. Loro, quelli della Casta non sono uguali a noi. Però abbiamo un vantaggio. Noi siamo tanto e loro pochissimi.
Grazie angeli della Patria!
P.S. scusate per questo sfogo.
domenica 26 giugno 2011
Racconti da terra napoletana. Vikintosh e i rovi dietro casa sua.
venerdì 24 giugno 2011
Obsolescenza della durata degli oggetti.
martedì 14 giugno 2011
Per una volta il Giornale dice qualcosa di giusto.
lunedì 13 giugno 2011
Evviva! Risultato raggiunto!!!
giovedì 9 giugno 2011
Chiarezza sul Movimento 5 Stelle e i rapporti con la Casaleggio
mercoledì 8 giugno 2011
Cosa vedono gli occhi della Spagna?
Berlusconi tenta opporsi al referendum nucleare
Il primo ministro italiano, Silvio Berlusconi, ha dato ordine alla Giustizia dello Stato di ricorrere al Tribunale Costituzionale la recente decisione della Suprema Corte di Cassazione di autorizzare il referendum sull'energia nucleare. La consultazione è fissata per i giorni 12 e 13 di giugno, ma Berlusconi vuole impedire a tutti i costi che gli italiani decidano di cancellare definitivamente il programma atomico che il Governo aveva paralizzato solo temporaneamente con una legge desegnata per schivare il referendum.
Il voto è doppiamente pericoloso per un primo ministro che è messo alle strette. Nella stessa giornata i cittadini devono approvare o rifiutare la derogazione della legge del legittimo impedimento, che permette al primo ministro di raggiungere compromessi di Governo per frenare i suoi giudizi pendenti, e rispondere inoltre a due questioni sulla privatizzazione dell'acqua, la cui gestione stava in mani municipali.
Di seguito potete trovare l'indirizzo dell'articolo:
http://www.elpais.com/articulo/internacional/Berlusconi/intenta/vetar/referendum/nuclear/elpepuint/20110606elpepiint_10/Tes